Siamo il miglior risultato che possa aver dato la natura ed è il rifiuto del progresso ad essere contro natura. — Medbunker - La tragica coerenza di un naturopata
Per quanto ci si ostini a condurre una vita salutare la vita si consuma, si danneggia da sola e si sottrae a se stessa, al punto che l’unico modo per non farsi del male sarebbe quello di non nascere (non nascere per non morire). Una volta nati, sorge ben presto il dubbio, più che ragionevole, sulla consistenza della soddisfazione che si trarrebbe dal fatto di morire perfettamente sani. — Pierangelo Dacrema - Fumo, bevo e mangio molta carne
Ai fiduciosi e zelanti artefici della propria sorte andrebbe spiegato che il destino si lascia plasmare solo quando è debole e distratto e che, per il resto – quando è in forma –, accade più probabilmente il contrario. — Pierangelo Dacrema - Fumo, bevo e mangio molta carne
molta carne, molto sangue, molta vita, molta merda. — Pierangelo Dacrema - Fumo, bevo e mangio molta carne
Io alla gara internazionale di Saper Perdere arriverei primo.
Gli elettori del centro sinistra, in una loro buona maggioranza, pensano che gli anni di Governo Berlusconi siano stati una sciagura per il Paese. I loro rappresentanti eletti in Parlamento evidentemente no.
Gli elettori del centro sinistra, in una loro approssimata maggioranza, credono che qualsiasi interlocutore politico in Parlamento, di centro di destra o di sinistra, sia un interlocutore degno, in quanto democraticamente eletto, ma che questo non significhi il dover trovare punti di contatto ad ogni costo. I loro eletti in Parlamento evidentemente no.
Gli elettori del centro sinistra in una loro probabile maggioranza, pensano che, per temi sul campo e identità politica, sia meglio tentare di dialogare con il Movimento Cinque Stelle, le cui potenzialità di rinnovamento democratico al netto di una evidente ma forse recuperabile cialtroneria sono ancora tutte da esplorare, piuttosto che con il Partito Azienda di Silvio Berslusconi di cui conosciamo da anni quasi tutto. I loro eletti in Parlamento (e Giorgio Napolitano) evidentemente no.
Gli elettori del centro sinistra, in una loro verosimile maggioranza, pensano che va bene l’emergenza economica, va bene l’emergenza elettorale, va bene il problema del finanziamento pubblico ai partiti, ma che i principi valgono ancora qualcosa e se gli altri erano impresentabili prima (e accidenti se lo erano) lo restano anche ora, per cui magari si potrà forse convivere con costoro per 6 mesi, a muso duro e senza abbracci. I loro eletti in Parlamento evidentemente no.
Gli elettori del centro sinistra, in una risibile minoranza (io), pensano che questo governo non andava fatto, che le idee non sono fatte di pongo, che le giravolte vanno bene nella ginnastica ritmica, che se il PD è un’armata Brancaleone attualmente in mano a giovani notabili democristiani esperti nell’uso del congiuntivo e innamorati degli incastri di palazzo basterà non votarli al prossimo giro per ottenere un governo brutto e diverso da noi esattamente come quello che abbiamo ora.
— Gli elettori del centro sinistra - manteblogMa il rischio a cui ci si sottopone mettendosi a parlare con un individuo che si ubriaca ogni tanto non va sopravvalutato rispetto a quello che si corre intavolando una conversazione con chi, anche da sobrio, è impermeabile a qualsiasi ragionamento intelligente. — Pierangelo Dacrema - Fumo, bevo e mangio molta carne
La storia la scrivono gli ottimisti, non i pessimisti. — Michio Kaku - Fisica del futuro
Quando un uccello maschio canta melodie belle e complesse, o intraprende bizzarri rituali di corteggiamento, lo fa principalmente per mostrare alla femmina che è in piena salute, fisicamente idoneo all’accoppiamento, privo di parassiti e dotato di geni che meritano di essere trasmessi. Anche l’attività artistica ha sempre avuto la sua importanza, e non solo per il piacere che procura, ma anche per il ruolo non trascurabile che riveste nell’evoluzione del nostro cervello, il quale gestisce buona parte delle informazioni in forma simbolica. — Michio Kaku - Fisica del futuro
Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo. — Arthur Schopenhauer (citato in Fisica del Futuro, di Michio Kaku)